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Illuminazione pubblica nelle nostre città

Illuminazione pubblica

Quando si parla di illuminazione pubblica si intendono tutti quegli oggetti nati e creati per illuminare gli spazi pubblici, come ad esempio lampioni, fari, lampade ed altri strumenti simili.

Trattandosi di apparecchiature elettriche risulta che queste abbiano bisogno di interventi tecnici, sia per la fase di installazione sia, e soprattutto, per quel che riguarda la manutenzione ordinaria, ma anche straordinaria. E non si parla solamente di manutenzione degli impianti, ma anche di quella necessaria per gli apparecchi.

Ed è qui che sorgono i primi dati “problematici”. Sì perché l’illuminazione pubblica è nel nostro Paese la voce più consistente nell’ambito della spesa pubblica.

Per dare un’idea, nel 2017 si attestava sui 2 Miliardi di Euro all’anno. Inoltre l’Italia è tra le nazioni con l’illuminazione più energivora d’Europa.

Sappiamo, però e fortunatamente, che con accorgimenti e migliorie è possibile raggiungere un risparmio energetico che va dal 30% al 60% della spesa. Capiamo insieme come.

Servizi istituzionali per l’illuminazione pubblica

palo illuminazione pubblicaPer riuscire a far diminuire la spesa relativa all’illuminazione pubblica esistono degli “incentivi”: i Certificati Bianchi. Questi sono dei Titoli di Efficienza Energetica che il Gestore dei Servizi Energetici riconosce agli enti pubblici che presentano un progetto valido di interventi di miglioria e ammodernamento degli impianti.

Questi certificati aiutano il servizio pubblico a diminuire i tempi di rientro degli investimenti, e ovviamente il servizio pubblico, dal canto suo, beneficia dei risparmi ottenibili dalle migliorie apportate.

Per venire approvato, il progetto deve comprendere ammodernamenti tecnologici e funzionali, messe a norma degli impianti, sostituzione di punti luce con lampade a LED di ultima generazione o interventi di telegestione e telecontrollo, di cui parleremo più avanti.

Azioni di miglioramento e riqualificazione di impianti, inoltre, diminuiscono anche la probabilità di guasti negli impianti di pubblica illuminazione, come i black out purtroppo frequenti, con una conseguente riduzione di costi relativi alla manutenzione.

Sostituzione dell’illuminazione pubblica con lampade a LED

Come si è appena visto, una delle pratiche più frequenti e più attuate dalle pubbliche amministrazioni per quanto riguarda l’ammodernamento degli impianti di pubblica illuminazione è la sostituzione delle vecchie lampade con quelle al LED. Scelta questa determinata da fattori diversi: quella al LED, oltre ad essere una lampada molto efficiente, si accende immediatamente evitando anche i fastidiosi “sfarfallii” tipici delle lampade classiche.

Inoltre la loro potenza luminosa è regolabile, elemento questo che può incidere in maniera importante sul risparmio energetico. La vita utile di una lampada a LED, poi, è decisamente maggiore di una lampada classica, si attesta infatti attorno ai 12 anni. Questo significa anche minori costi (immediati) per la manutenzione ordinaria.

Pubblica illuminazione

Grazie a queste lampade di nuova generazione poi si riduce notevolmente anche l’inquinamento luminoso, per questo gli enti pubblici che optano per il LED ne ricavano anche un notevole ritorno di immagine, come amministrazioni “green” e sostenibili. Meno costi e maggiori durata e risparmi.

Una scelta questa effettuata anche da un’importante città abruzzese: Pescara. Nel biennio 2017/2018, infatti, sono stati effettuati numerosi interventi di riqualificazione degli impianti di illuminazione pubblica sia a livello estetico ma soprattutto a livello sostenibile, sostituendo 6000 pali con lampade a LED di ultima generazione.

Questo ha permesso di migliorare sensibilmente la rapidità per quanto riguarda le riparazioni, che al momento sono risolvibili in 24 ore.

Attraverso la telegestione ed il telecontrollo, poi, è possibile raccogliere tantissimi dati su ogni singolo apparecchio ed intervenire anche in tempo reale.

Tutto questo ha anche fatto aumentare in maniera esponenziale il livello di soddisfazione dei cittadini di Pescara riguardo l’illuminazione pubblica, tanto che nel 2018 anche per i semafori sono state utilizzate lampade a LED.

Come Pescara, anche altri comuni abruzzesi come Ortona e Roseto negli ultimi anni hanno lavorato in modo da rinnovare i propri impianti di illuminazione pubblica, nell’ottica di aumentare risparmi e sostenibilità.

Pubblica illuminazione e smart cities – l’intelligenza al servizio delle città

Sempre più spesso negli ultimi anni abbiamo sentito parlare di città intelligenti, le cosiddette smart cities, ma sappiamo bene cosa sono?

smart cityPer smart city s’intende quella città che, nel proprio piano urbanistico, abbia compreso le nuove tecnologie grazie alle quali rendere accessibili e fruibili servizi come wi-fi, cloud computing ecc, una città innovativa, digitale ed inclusiva.

Città intelligenti non solo a livello digitale, ma anche di impatto ambientale. Ed è qui che entra in gioco l’illuminazione pubblica,una delle caratteristiche base delle città intelligenti.

Una smart city che si rispetti deve infatti utilizzare, in maniera intelligente, tecnologie che le permettano di efficientare l’energia elettrica e monitorarne i consumi. Ad esempio nelle smart city è possibile illuminare solo alcune zone e non altre, o spegnere le luci quando non vengono utilizzate.

Abbinare le tecnologie di intelligenza artificiale all’utilizzo di lampade a LED porta a dei risparmi fino all’80% per la città che ne fa uso. Via libera allora all’uso di sensori di movimento che facciano “capire” alle lampade quando una persona sta passando permettendole di accendersi o aumentare la luminosità (luminosità adattativa).

Molto utile è anche lo spegnimento totale delle luci durante la notte, come nelle zone industriali che in quelle ore sono deserte. Alla base del smart city per quanto riguarda l’illuminazione c’è un concetto semplice e concreto: illuminare meglio, non di più.

I servizi offerti dalla 3T per la pubblica illuminazione

Finora vi abbiamo illustrato le problematiche relative all’illuminazione pubblica in Italia, ma anche come poterle risolvere, sempre grazie all’intervento di specialisti del settore, come la 3T Illuminazione.

Da anni lavoriamo infatti con le ESCo (Energy Service Company) fornendo servizi di impianti elettrici e civili, lavori di efficientamento dell’energia, utilizzo di energie alternative e rinnovabili. Inoltre, tra i core services di 3T, ci sono da sempre l’illuminazione pubblica e tutti i suoi sviluppi, come le smart cities.

In questo senso negli ultimi anni abbiamo lavorato all’innovazione e riqualificazione di molte città abruzzesi: siamo stati scelti, ad esempio, per i lavori di manutenzione ordinaria delle torri faro del porto di Vasto.

Inoltre ci siamo occupati della manutenzione ordinaria degli impianti di illuminazione pubblica per i comuni di Moscufo e Cappelle sul Cavo. A Pescara la nostra impresa si è occupata dei lavori sugli impianti semaforici mentre ad Ortona, oltre alla manutenzione ordinaria dell’illuminazione pubblica e stradale, abbiamo anche lavorato sull’adeguamento e la riqualificazione tecnologica degli impianti.

Le smart cities e l’illuminazione pubblica intelligente e sostenibile sono il futuro. Noi ci stiamo già lavorando.

Tutte le informazioni per contattarci ed avere una consulenza gratuita sono disponibili nella pagina sull’illuminazione pubblica.